Valori e filosofia di una storia che compie 25 anni

1991. Un incontro a quattro è il punto di partenza del collettivo Rototom. Molto è successo da allora. Centinaia di concerti e eventi a favore della cultura, compromesso sociale, manifestazioni per la pace e un sogno fatto realtà: aver creato il festival reggae più grande del mondo, il Rototom Sunsplash. Un appuntamento che cresce con l’orgoglio di unire anno dopo anno una comunità che si riconosce nella musica e in una filosofia che sta per celebrare i sui primi 25 anni di storia. Che sarà nel 2018. Prima, nel 2017 con lo sguardo rivolto verso l’Africa, il festival si prepara a celebrare quella che sarà la sua edizione numero 24.

La promozione della pace, l’uguaglianza, i diritti umani e la giustizia sociale sono sempre stati presenti nel nostro modo di intendere non solo il festival ma la vita.

Oltre a promuovere la musica nei suoi differenti versanti, durante tutta la nostra storia abbiamo messo una speciale enfasi nel dare visibilità a quei valori che rendono possibile che una società avanzi nel modo più giusto ed equo possibile, costruendo il piccolo microcosmo nel quale, anno dopo anno, si trasforma il recinto di concerti durante il Rototom Sunsplash. Un luogo differente dove realmente ‘un altro mondo è possibile’.


Peace rEVOLution @ Rototom Sunsplash 2015

Per quanto ci è stato possibile, negli anni abbiamo sviluppato tutti i tipi di azioni per dimostrare che veramente, se c’è la volontà, si possono creare basi efficaci di dialogo e convergenza fra diverse culture e persone di tutto il mondo, che vanno oltre la razza, la religione, le frontiere e le barriere fisiche o ideologiche. In questo senso abbiamo avuto l’onore di essere riconosciuti dall’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Educazione, la Scienza e la Cultura (UNESCO) come Evento Esemplare del decennio 2001-2010 per il nostro lavoro di promozione della Cultura di Pace e della Non Violenza. Con questo riconoscimento, l’UNESCO ha voluto considerare i nostri sforzi verso l’incoraggiamento della multiculturalità e del dialogo come strumenti fondamentali nella risoluzione pacifica dei conflitti.

Tutto questo ci ha permesso di crescere in modo esponenziale e trasformarci in referente mondiale come modello alternativo di festival, cosa che ci riempie d’orgoglio e suppone per noi una grande responsabilità nel momento di continuare a scommettere sull’appoggiare eventi culturali di carattere sostenibile nei quali persone di tutte le età abbiano l’opportunità di convivere, crescere, imparare e scoprire attraverso laboratori, attività, gastronomia, musica e dibattiti culturali.

Riciclo dell’acqua, bicchieri biodegradabili, illuminazione led, piantumazione di alberi…

Fin dalle origini il Rototom Sunsplash ha avuto sempre una certo riguardo per il medio ambiente.

La progressiva introduzione della tecnologia led nell’illuminazione di spazi come le tende del Social Forum e della Reggae University, le aree African Village, Pachamama, MagicoMondo, il backstage, l’area stampa o i Rotobar senza contare i palchi, hanno permesso di ridurre di oltre l’84% il consumo energetico giornaliero del festival. Abbiamo anche installato pannelli fotovoltaici negli stand del merchandise affinché si auto approvvigionino di energia.

Il backstage dispone inoltre di ombrelloni dotati di pannelli solari che permettono di ricaricare i telefoni cellulari e i tablet oltre a fornire illuminazione durante la notte.

Anno dopo anno abbiamo incrementato il numero di cassonetti per la raccolta differenziata di rifiuti e bidoni per la carta tanto nel recinto quanto nei ristoranti e nelle zone del camping. In cifre, l’anno scorso sono stati collocati oltre 300 contenitori per separare rifiuti all’origine e tutti i ristoranti hanno avuto a disposizione contenitori speciali per la raccolta differenziata che hanno permesso di recuperare più di 16.200 chili di imballaggi leggeri e 7.400 chili di carta e cartone per il loro successivo riciclaggio.

Nella zona dei servizi scommettiamo per il riciclo dell’acqua con l’installazione di due depositi per utilizzare, previo filtraggio, l’acqua dello scarico delle docce per riempire le cisterne dei wc.

Abbiamo anche ampliato la superficie vegetale del recinto dei concerti con la piantagione di nuovi alberi nella zona del camping, al fine di aumentare le zone d’ombra e aiutare a contrastare le emissioni di CO2.

Promuoviamo la commercializzazione, l’acquisto e il consumo dei prodotti locali in tutte le aree e settori del festival, dall’alimentazione alla logistica. Da un lato l’area del camping mette ogni anno a disposizione degli utenti un’ampia gamma di prodotti e articoli a chilometro zero. Dall’altro, puntiamo sull’acquisto di prodotti delle vicinanze in aree come quella della logistica. Al momento di comprare materiale di costruzione, illuminazione, cavi o mobilio, solo per citarne alcuni, ci rivolgiamo per quanto possibile a fornitori locali in modo che l’investimento ritorni ad aziende della Comunità Valenciana.

Nel contempo, nei Rotobar puntiamo molto alla commercializzazione di bibite e alimenti di marchi etici.

Mensaje_MarleySoprattutto, abbiamo totalmente eliminato l’uso di bicchieri di plastica sostituendoli con bicchieri riutilizzabili che ci si può procurare previa caparra. Negli ultimi anni abbiamo esteso l’uso di piatti e posate biocompostabili – cioè creati a partire da materiale biodegradabile come canna da zucchero, fecola di mais o legno – a tutti i servizi di catering del festival. Il loro riciclo nella spazzatura organica permette che vengano riutilizzati per produrre compost.

La mobilità sostenibile è un’altra delle nostre premesse. Puntiamo sull’utilizzo del trasporto pubblico o collettivo per arrivare fino al festival. Oltre a mettere a disposizione una linea di autobus che collega ogni giorno il recinto con le spiagge di Benicàssim, predisponiamo transfer speciali fino all’aeroporto e incoraggiamo il nostro pubblico a condividere veicoli per arrivare al festival. Nel recinto ogni anno mettiamo a disposizione dei presenti un servizio di noleggio bici perché possano muoversi in modo comodo e rispettoso dell’ambiente.

Negli ultimi anni abbiamo progressivamente ridotto il consumo di carta e altri supporti nella nostra comunicazione. La condivisione di promozione con i nostri collaboratori nell’organizzazione di eventi e concerti ci ha permesso di ridurre in modo esponenziale il numero di flyer pubblicitari. Per le fotocopie e le stampe utilizziamo carta riciclata.

Inoltre promuoviamo azioni di responsabilità sociale aziendale e destiniamo parte dei nostri proventi a progetti sociali e collaborazioni con ONG di diverse parti del pianeta.

Il nostro impegno con l’ambiente, che rafforziamo ogni anno, ci ha permesso di ottenere varie volte il riconoscimento del Greener Festival Award come uno dei festival europei più attenti e rispettosi dell’ambiente.

Come in ogni edizione, quest’anno metteremo in atto nuove azioni per migliorare la sostenibilità del festival e assicurare il minor impatto ambientale possibile.

Azioni per migliorare la sostenibilità del festival:

Bicchieri riutilizzabili

Nei banconi bar abbiamo eliminato totalmente l’uso dei bicchieri di plastica sostituendoli con bicchieri riutilizzabili che si possono richiedere previa cauzione. Una volta terminato di usarlo puoi decidere di restituirlo e recuperare la cauzione o tenerlo come ricordo.

Compensazione di CO2

In ogni edizione investiamo in azioni che puntano a compensare le emissioni di CO2 causate dall’evento. Ad esempio, negli ultimi anni abbiamo piantato più di 200 nuovi alberi all’interno del festival.

Illuminazione led

Abbiamo introdotto l’utilizzo della tecnologia led nell’illuminazione di aree come backstage, sala stampa, Reggae University, African Village, Vivir la Energía, Magicomundo o Rotobar. Questo tipo di lampadine consumano approssimativamente un 80% in meno di energia elettrica rispetto a un luce comune e allo stesso tempo offrono otto volte più illuminazione di una lampada a filamenti di tungsteno.

Laboratori per bambini

Nell’area Magicomundo dedicata ai bambini, organizziamo ogni anno laboratori di carattere ecologico per far prendere coscienza dell’importanza che ha la cura dell’ambiente.

Magicomundo

Master in Efficienza Energetica della UJI

Il Rototom Sunsplash ha stabilito un accordo di collaborazione con il Master in Efficienza Energetica e Sostenibilità Ambientale in Impianti Industriali e Edificazione dell’Università Jaume I di Castelló. Questo nuovo legame servirà a sviluppare un concorso per progetti rivolto agli studenti del Master che, grazie all’applicazione pratica delle conoscenze apprese nel corso dei propri studi, contribuiranno a migliorare la sostenibilità ambientale degli impianti del festival stesso.

Mercato Bio

Un autentico mercato all`aperto, come quelli che incontriamo nelle piazze, nel camping del Rototom Sunsplash. Saranno gli stessi produttori che parteciperanno a questo mercato, proponendo agli abitanti del festival diversi prodotti, eliminando gli intermediari e promuovendo in tal modo il commercio locale. Nel mercato si trovano tutti i tipi di prodotti: alimenti biologici, prodotti per l’igiene, ferramenta e campeggio … insomma, tutto il necessario per rendere il vostro soggiorno il più piacevole e sano possibile.

Noleggio bici

Disponiamo di un servizio di noleggio biciclette, una delle forme migliori per muoversi nel recinto e nei dintorni.

Pannelli solari

I negozi di Merchandise del festival saranno alimentati da un impianto fotovoltaico a pannelli solari che permetterà di usare l’energia solare evitando di ricorrere alla rete elettrica. Questi pannelli produrranno 6kWh di elettricità, sufficienti ad alimentare questi stand.

Plastica biodegradabile

Negli ultimi anni abbiamo esteso l’uso di piatti e posate  fatte con materiali biodegradabili come la canna da zucchero, la fecola di mais e il legno, a tutti i servizi di catering del festival. La loro raccolta assieme ai rifiuti organici permette che possano essere lavorati per farne compost utilizzabile come fertilizzante.

Prodotti locali

Incoraggiamo la commercializzazione, l’acquisto e il consumo di prodotti locali in tutte le aree e settori del festival, dall’alimentazione alla logistica. Ogni anno l’area del camping mette a disposizione degli utenti una ampia gama di prodotti e articoli a chilometro zero. Inoltre, sosteniamo l’acquisto di prodotti della zona in aree come la logistica. Al momento di comprare materiali di costruzione, illuminazione, elettricità o mobili, ci rivolgiamo per quanto possibile a fornitori locali, in modo che l’investimento si ripercuota su imprese della Comunità Valenciana.

Raccolta differenziata

Anno dopo anno abbiamo incrementato il numero di contenitori per la raccolta differenziata di rifiuti e bidoni per la carta tanto nel recinto come nei ristoranti e nell’area camping. In questo modo, separando all’origine i rifiuti prodotti duranti il festival ne agevoliamo il recupero e il successivo riciclaggio.

Riduzione dei materiali di consumo

Durante gli ultimi anni abbiamo ridotti in modo significativo il consumo di carta e altri supporti nella nostra comunicazione. La stampa condivisa dei materiali promozionali con i nostri collaboratori, nell’organizzazione di concerti ed eventi, ci ha permesso ridurre in modo esponenziale il numero di flyer stampati per utilizzo pubblicitario. Per le fotocopie e stampe interne utilizziamo carta riciclata.

Ristorazione organica

L’area del festival accoglie una gran varietà di punti di ristorazione tipica, biologica, etnica e organica. Ci sarà anche un mercato con prodotti biologici nel camping.

Sistema di riutilizzazione di acque grigie

Quest’anno lanceremo una nuova iniziativa nell’area del campeggio per ridurre significativamente il consumo di acqua potabile durante il festival: un sistema di riutilizzazione di acque grigie farà in modo che l’acqua delle docce che precedentemente finiva negli scarichi, abbia un secondo uso nelle toilette. L’acqua delle docce sarà incanalata in serbatoi della capienza di 2.000 litri ciascuno, da cui successivamente arriverà alle cisterne degli sciacquoni tramite un sistema di pompaggio.

Transfer dagli aeroporti

Il Rototom Sunsplash disporrà di un servizio di transfer durante il festival per agevolare il trasporto al recinto dalgi aeroporti di Valenzia, Alicante, Barcellona e Reus.

Mediterraneo Holidays

Trasporto durante il festival

Ci sarà un servizio di autobus che collegherà il festival col centro abitato, la spiaggia e la stazione ferroviaria di Benicàssim.
Per farti arrivare alla zona del festival dalle stazioni Renfe di Castellòn o Benicassim e, una volta qui, spostarti fino alla spiaggia per fare un bagno e approfittare delle varie attività del Solé Rototom Reggae Beach o della SunBeach, mettiamo a disposizione svariate linee di bus.

Veicoli ecologici

Nell’area del festival non è permesso utilizzare veicoli a motore ma unicamente biciclette, monopattini e veicoli elettrici.  Abbiamo messo a disposizione un servizio di noleggio bici.

La solidarietà é essenziale

Ci sentiamo impegnati, dalle nostre origini, 25 anni fa. Impegnati con valori e persone che coinvolgono o dovrebbe coinvolgere quei valori, oltre che con le organizzazioni civiche che lavorano per renderli una realtà.

Al Rototom Sunsplash ogni anno partecipano più di 50 entità coinvolte con la pace, i diritti umani e i diritti civili, il commercio equo, l`antiproibizionismo, l’ambiente, la cultura reggae e Rastafari. Lo fanno attraverso i loro stand durante il festival, gli incontri nel Social Forum o la Reggae University e i vari workshop nelle diverse aree culturali.

Inoltre collaboriamo anche con le associazioni sostenendo direttamente alcuni dei loro progetti. In questa edizione saremo presenti nell’unico luogo dove possiamo essere, con le persone che soffrono in situazioni così gravi come quelle dei rifugiati. Perché pensiamo che sia una sentimento condiviso con gran parte della società.

Per questo motivo, quest’anno vogliamo sostenere in particolare Medici Senza Frontiere, Proactiva Open Arms, Emergency e Pallasos en Rebeldía per il lavoro che stanno facendo e che è così necessario per far sí che la difficile situazione dei rifugiati sia  un po’ meno tragica.

Allo stesso modo, vogliamo sostenere Smara Benicàssim nel loro lavoro con i bambini provenienti dai campi profughi Saharawi, gli Psicologi senza Frontiere che stanno portando avanti uno splendido lavoro con le persone che sono state sfrattate dalle loro case e, infine, collaboreremo con i progetti comunitari di  Cultivant Vita, l’unica ONG che lavora stabilmente nella zona Murithabé (Gambia).

Senza la solidarietà tra le persone, non avanzeremo nel promuovere i diritti umani ne per creare il mondo migliore che desideriamo. Per questo affermiamo che la solidarietà è essenziale.

Azioni di solidarietà in cui abbiamo contribuito:

Medici senza Frontiere

2016 Spain Médicos sin Fronteras

Noi del Rototom Sunsplash supportiamo in maniera speciale il lavoro di salvataggio e assistenza ai rifugiati che Medici senza Frontiere sta svolgendo nel Mar Mediterraneo, specie a bordo del Dignity I. Solamente durante l’anno 2016 sono riusciti a salvare 20.000 persone.

Proactiva Open Arms

2016 Greece Proactiva Open Arms

Appoggiamo sia il lavoro di salvataggio che quello di vigilanza che la ONG sta realizzando nel Mediterraneo centrale per evitare nuove morti e naufragi tra i rifugiati che arrivano in Europa fuggendo dai conflitti bellici, le persecuzioni o la povertà, come l’assistenza che forniamo presso le coste dell’isola greca di Lesbo.

Emergency

2016 Italy Emergency

Collaboriamo con le iniziative che fin dalle sue origini sono state attivate da questa ONG per aiutare le vittime della guerra e della violenza. Inoltre abbiamo supportato i compiti relativi al salvataggio dei migranti che si sono svolte nel Mar Mediterraneo, garantendo assistenza ai rifugiati dopo il salvataggio, fornendo dall’assistenza medica alla mediazione interculturale.

Pallasos en Rebeldía

2016 Greece Pallasos en Rebeldía

Sin dal festival Rototom Sunsplash abbiamo supportato il lavoro che i Pallasos en Rebeldía hanno svolto in maniera diretta nei campi per rifugiati come in quello di Lesbo, in Grecia: Calais e Dunkerque in Francia, dove hanno anche realizzato varie azioni di protesta per denunciare le politiche migratorie dell’Unione Europea.

Smara Benicàssim

2016 Spain Smara Benicàssim

Supportiamo il lavoro che questo ente locale realizza ogni estate per permettere ai bambini sahariani, che risiedono nei campi per rifugiati, di poter trascorrere delle Vacanze in Pace e abbiano inoltre accesso all’assistenza medica.

Psicologi senza frontiere

2016 Spain Psicólogos Sin Fronteras

Condividiamo il loro impegno per lo sviluppo di un mondo differente e possibile, senza frontiere, dove ci siano giustizia, libertà, uguaglianza e solidarietà. Sosteniamo inoltre, il lavoro che da Castellón stanno portando avanti per aiutare quelle persone che sono state sfrattate dalle loro case.

Cultivant Vida

2016 Gambia Cultivant Vida

Collaboriamo con i progetti comunitari che ha attivato la ONG, che è inoltre l’unica che lavora in maniera fissa nella zona di Murithabé, una delle zone più svantaggiate e con meno risorse mediche della Gambia, con il fine di migliorare la qualità della vita e delle persone.

Cultivant Vida

2015 Gambia Xavier Galindo

Appoggiamo direttamente il progetto di costruzione pozzi e la creazione di orti que Cultivant Vida e Xavier Galindo sviluppano in Gambia.

Festival Internazionale di cinema del Sáhara

2015 Algeria FiSahara

Abbiamo sponsorizzato la presenza al festival dell’artista Yslem, Hijo del Desierto (“Figlio del Deserto”), nella XII edizione del FISAHARA e abbiamo collaborato al festival offrendo il nostro appoggio.

Studio Radio in Alpha Boys School

2014 Jamaica Rototom & Alpha Boys’ School

Sosteniamo finanziariamente la campagna di crowdfunding della Alpha Boys School con lo scopo di abilitare e attrezzare uno studio radiofonico all’interno dell scuola.

Fondazione Rigoberta Menchú Tum

2013 Guatemala Rigoberta Menchú

Collaboriamo nel sostenere l’attività di Rigoberta Menchú como ambasciatrice della Pace e difensore dei Diritti Umani.

Scuola Alpha Boys

2012 Jamaica Rototom & Alpha Boys’ School

Abbiamo promosso una mostra di disegno grafico di Michael Thompson nel Rototom Sunsplash e le entrate ottenute furono donate alla scuola Alpha Boys della Giamaica.

Sala prove a L’Aquila

2009 Italy Bunny Wailer & Rototom

Finanziamo, assieme a Bunny Wailer, la ricostruzione dello studio di registrazione di Dabadud, distrutto nel 2009 dal terremoto che colpì il territorio abruzzese.

Centro Salam di Cardiochirurgia

2008 Sudan Emergency

Aiutiamo economicamente la costruzione del Centro Salam, un’unità di chirurgia cardiaca in Kartún (Sudán), gestita dalla ONG italiana Emergency.

Scuola Famiglia Agricola

2007 Brazil Oikos

Collaboriamo economicamente con la ONG italiana ONLUS per facilitare l’indipendenza economica della Scuola Famiglia Agricola (Escola Familia Agrícola) di Goias, in Brasile.

Imp@rando

2007 Mozambique Time for Africa

Contribuiamo a valorizzare le risorse umane e ambientali in Matutine (Mozambico), sostenendo la costruzione di un centro di formazione professionale.

Made in Jail

2006 Italy Coop Sociale Seriarte Ecologica

Sosteniamo i progetti di formazione sociale e formazione lavorativa nella serigrafia lanciata da Made in Jail, in differenti carceri italiane.

Wolisso Project

2006 Ethiopia SISM

Collaboriamo con la ONG italiana SISM al fine di migliorare le condizioni delle madri e dei neonati nel reparto ostetrico dell’ospedale Saint Luke (Ethiopia).

La povertà non ha nazionalità

2005 Kenya Ass. Karibu Afrika

Sosteniamo il progetto centrato sulle attività didattiche e agricole dell’Associazione italiana Karibú Afrika tenuta a Mathare (Kenia).

Centro Oasis

2005 Burkina Faso Ass. Oasis Enzo Missoni

Sosteniamo economicamente il Centro Oasis, promosso dal missionario italiano in Burkina Faso, Enzo Missoni, che accoglie bambini, orfani e bisognosi.

Centro di accoglienza per bambini di strada

2005 India Ass. Mancikalalu

In India, finanziamo il mantenimento di un centro di accoglienza per bambini di strada promosso dalla ONG italiana Mancikalalu.

Scuola di Circo Canoa Criança

2004 Brazil Asoc. Cultural Canoa Criança

Siamo coinvolti personalmente nella creazione del Circo Teatro Scuola di Canoa Quebrada, Ceara, Brasile.

Un piccolo gruppo tenuto insieme da grandi sentimenti. Molta fatica, pochi soldi, tanta musica. La provincia italiana. Una grande scommessa.

Fin dagli esordi tante sono state le difficoltà e le battaglie da sostenere per portare avanti il progetto, fino all’ultimo quando dovette lasciare l’Italia ed emigrare in Spagna. Nel 2013, dopo più di 20 anni, il Rototom racconta come è nato, le scelte, i percorsi, le difficoltà e i successi, perchè il futuro è ancora da costruire.

Ai ricordi degli organizzatori, di coloro che li hanno conosciuti in Italia e di tanti musicisti si affianca la riflessione di alcuni tra i maggiori organizzatori di eventi musicali italiani. Si compone così una storia su cui influiscono scelte individuali e collettive ma anche, prepotentemente, il panorama culturale e politico italiano.

Alla fine del 1991 nasce la discoteca Rototom a Gaio di Spilimbergo (Pordenone, FVG, Italia), che ospiterà tutta la musica alternativa del tempo (dai Ramones, ai Sick of it all, ai CSI). Nata da 4 persone, fin dall’inizio è un progetto che unisce amicizia e lavoro (“sotto c’era la discoteca e sopra noi dormivamo” Costantino) e diventa punto di riferimento anche per coloro che cercano un’alternativa alla vita della provincia nel Nord est italiano.

A Gaio inoltre, nel 1994, nasce il festival reggae Rototom Sunsplash. Le immagini di oggi si alternano al repertorio del tempo. Accanto al racconto dei fondatori del Rototom e degli abitanti di Spilimbergo troviamo il racconto degli amici: Michele Poletto (musicista), Teho Teardo (musicista e compositore), Mauro Valenti (fondatore e direttore di Arezzo Wave festival), i BTK (gruppo musicale).

Nel 1998 l’esperimento Rototom è diventato troppo grande e deve trovare un’altra sede. Al Rototom di Zoppola (Pordenone, FVG) si esibiranno decine di artisti, alcuni già importanti a livello internazionale (come Bill Evans, Michel Petrucciani, Massive Attack, Ozric Tantacles) altri invece che stanno gettando le basi delle loro carriere (Elisa, Vinicio Capossela, Irene Grandi). Qui si organizzano iniziative per “gay, lesbiche e simpatizzanti”, come racconta bene Alfredo Follia, gay al tempo e oggi trans.

A raccontare questa nuova fase, accanto a organizzatori e materiali di repertorio, troviamo: Paolo Baldini (musicista, bassista di Africa Unite), Teho Teardo, Marco Boccitto (caporedatttore de Il Manifesto), Michele Poletto, i Misty In Roots (gruppo musicale UK), Pier Tosi (dj ed esperto di reggae).

Nel 1998 il festival Sunsplash si sposta per due edizioni nel camping Girasole a Latisana (Udine) sulla costa friulana. L’affluenza è grande e il festival non è più un’attrattiva solo per i conoscitori di reggae ma diventa per molti l’occasione per una vacanza all’insegna della musica e della convivenza pacifica.

Sono gli anni della guerra nella ex-Jugoslavia e nel 1999 l’associazione Rototom organizza un memorabile concerto per la pace davanti alla Base Nato di Aviano (PN).

La presenza di un festival reggae sulla turistica costa non passa però inosservata e nel 1999 la presenza e l’ingerenza delle forze dell’ordine diventa insostenibile…

L’associazione Rototom è diventata ormai punto di riferimento nella realtà friulana e alla fine del 2000 si fa promotrice insieme a tante realtà culturali e musicali della zona di un’occupazione tanto breve (3 mesi) quanto viva e importante nel ricordo di tutti coloro che vi hanno partecipato.

Si occupa la ex fabbrica Cerit coinvolgendo tutta la scena culturale della zona. Ce ne parlano: Teho Teardo, Piero Colussi (fondatore di Cinemazero), Flavio Massarutto (esperto di musica jazz).

Attraverso le immagini di repertorio della Cineteca del Friuli ripercorriamo la storia della regione Friuli, la guerra, il terremoto, perché, come spiega Sergio Colussi, “siamo una regione dove le persone sono abituate a fare fatica per realizzare le proprie aspirazioni”.

I fondatori del Rototom arrivano da quello che era il confine estremo dell’Italia: Gorizia. Un confine importante perché divideva dai paesi del blocco comunista. Alcuni di loro si conoscono a scuola altri si incontrano alla fine degli anni ’80 nel primo bar musicale della città, il Baobar, gestito da Filippo Giunta, presidente del Rototom.

Si vive tutti insieme in una fatiscente casa di campagna Villa Sparta, e in quanto spartani gli abitanti saranno ospitati nella trasmissione di Daria Bignardi “Tempi Moderni” dedicata alle famiglie alternative. L’amicizia è il collante che fa superare le difficoltà e permette di compiere il grande salto.

Nel 2000 il festival Sunsplash si sposta nel parco del Rivellino di Osoppo (Udine, FVG) dove rimarrà per 10 anni. Dopo aver superato numerose difficoltà economiche, l’associazione trova tuttavia il tempo per organizzare, per due anni, un festival musicale in Brasile, en Chanoa, Chamas.

Il festival a Osoppo diventa importante a livello internazionale e raggiunge le 150.000 presenze per 10 giorni di musica e campeggio. L’atmosfera è bellissima. Lo spazio dibattiti cresce fino a diventare una caratteristica essenziale del festival, ospitando decine di relatori da ogni parte del pianeta con partecipatissimi appuntamenti giornalieri.

Il carattere alternativo del festival e soprattutto l’introduzione della legge Fini- Giovanardi sulle droghe sono alla base di una stretta repressiva sul festival (“nel 2009 c’è stata una vera e propria guerra al Sunsplash” Mario Cudini, avvocato) che costringe gli organizzatori a decidere di lasciare l’Italia, come lo stesso Filippo Giunta racconta drammaticamente dal palco alla fine dell’edizione 2009.

Intervengono: Viviana Londero (ex Sindaca di Osoppo), protezione civile Osoppo, Mario Cudini (avvocato), Africa Unite (gruppo musicale, Italia).

Il giorno dopo la fine dell’edizione del 2009 il Rototom vota all’unanimità di lasciare l’Italia. La scelta cade sulla Spagna. Comincia allora la ricerca faticosa, sofferta (e documentata in video dagli stessi organizzatori), di un posto nuovo (“ti senti cacciato via da casa tua” Manuela) fino all’arrivo a Benicàssim, nella Comunità Valenciana (edizione 2010).

Le ragioni per cui il Rototom si è trasferito sono in parte riconducibili alla legge Fini Giovanardi ma si inseriscono anche in quadro complesso che rispecchia la difficoltà di fare cultura, organizzare festival e grandi eventi in Italia da parte di imprenditori indipendenti.

Ce ne parlano: Sergio Giuliani (organizzatore di eventi musicali come Rock in Roma), Mauro Valenti (Arezzo Wave festival) e la banda italiana Mellow Mood.

L’edizione del 2013 rappresenta i 20 anni del festival, che in Spagna è cresciuto più che mai, anche se le idee sono ancora tante (“ci sentiamo quasi più a casa nostra nel latino america in questo momento che non in Europa” Filippo Giunta). Nasce allora il Reggae contest latino che coinvolge numerosi paesi del sud America (Argentina, Uruguay, Colombia, San Andres, Venezuela, Cile).

Un bilancio di 20 anni di storia attraverso la voce di organizzatori, Claudio Trotta (Barley Arts), Sergio Giuliani (organizzatore di eventi musicali come Rock in Roma), Mauro Valenti (Arezzo Wave festival), Marco Boccitto, Flavio Massarutto e il premio Nobel per la Pace Rigoberta Menchù.